Gli inquirenti alla ricerca del movente. Acquisite le cartelle cliniche del 31enne. Nessun precedente penale né, al momento, prove di radicalizzazione
Fino al 16 maggio, giorno del presunto tentativo di strage, Salim El Koudri non risultava conosciuto alle forze dell’ordine. Nessun precedente penale, nessuna segnalazione, ma un passato segnato da cure presso il centro di Igiene mentale di Castelfranco Emilia per un disturbo schizoide della personalità. Documentazione che ora è stata acquisita dagli investigatori.
Le indagini tra casa, telefono e conti correnti
Gli uomini della Digos e dell’Antiterrorismo stanno ricostruendo ogni aspetto della vita del 31enne. La sua abitazione è stata perquisita, il cellulare sequestrato e sono stati ascoltati vicini e conoscenti. Parallelamente si analizzano i movimenti bancari per verificare eventuali accrediti sospetti o contatti anomali.
Un uomo apparentemente tranquillo










