Il comportamento di Salim El Koudri sembrerebbe più compatibile con una sospensione dei farmaci prescritti dal Centro di salute mentale nel quale era in cura più che dal disturbo di schizoide di personalità finora ipotizzato. Lo rileva Alessandro Bartolino, professore ordinario di Psichiatria dell'Università di Bari e direttore del Dipartimento di Neuroscienze della stessa università.Considerando lo stato di alterazione di El Koudri descritto dai soccorritori e che al momento dell'arresto non fosse sotto sostanze psicotrope, accanto al fatto che il centro di salute mentale che lo aveva in cura non abbia più avuto sue notizie, "è possibile che l'uomo abbia sospeso i farmaci e che per questo abbia sviluppato deliri, allucinazioni e convinzioni persecutore, che lo abbiano spinto a compiere il gesto", dice lo psichiatra all'ANSA. "Ammesso che le cose stiano così, le convinzioni persecutorie potrebbero riguardare chiunque, dai vicini di casa alla malavita", ha aggiunto Bartolino.E' anche possibile che deliri e allucinazioni fossero già stati presenti mentre El Koudri era in cura presso il Centro di salute mentale: "in questo caso - osserva Bartolino - i farmaci potrebbero essere stati prescritti per tenere deliri e allucinazioni sotto controllo". Può accadere, inoltre, che le allucinazioni consistano in voci che ordinano in modo imperativo di compiere delle azioni.In ogni caso, osserva lo psichiatra, i sintomi di El Koudri "non sono compatibili con il disturbo di schizoide di personalità. Sarebbe una diagnosi poco pertinente in quanto chi soffre del disturbo di schizoide di personalità tende a essere isolato e ad avere una scarsa vita sociale e un'affettività piatta".
Psichiatra, comportamento El Koudri più compatibile con sospensione farmaci - Medicina - Ansa.it
'Possibile che abbia sviluppato delirio e convinzioni persecutorie (ANSA)










