BORGO VALBELLUNA (BELLUNO) - Sirene spiegate, pattuglie lanciate all'inseguimento e una fuga a tutta velocità culminata in uno schianto frontale. Momenti di tensione in Valbelluna e nel Feltrino dove un uomo di origine ucraina, dopo aver rubato un'auto a Ponte nelle Alpi, ha tentato di seminare polizia e carabinieri percorrendo le strade della provincia in una corsa disperata terminata contro una Bmw. Dopo l'impatto, il tentativo di fuga a piedi e i colpi esplosi in aria dai militari per bloccarlo definitivamente.
L'INSEGUIMENTO Doveva essere un'azione semplice: rubare un'automobile e raggiungere un luogo prestabilito. In realtà, la serata di un ucraino è stata molto più complessa, con un inseguimento lungo le strade della Valbelluna terminato con un frontale e una "sparatoria". Tutto inizia al crepuscolo quando l'uomo ruba una Fiat Tipo SW nera a Ponte nelle Alpi. A bordo del veicolo inizia a percorrere la Destra Piave fino a Bribano, per poi attraversare il Piave al ponte di San Felice. Quindi attraversa il centro di Mel, proseguendo successivamente lungo la tangenziale. Giunto a Lentiai, però, si imbatte in un dispositivo di lettura targhe e parte la segnalazione alle forze dell'ordine. Due pattuglie della polizia partono subito all'inseguimento.La serata, tuttavia, non si rivela fortunata per il fuggitivo, che si trova davanti anche a un'operazione straordinaria dei carabinieri della Compagnia di Feltre, impegnati in un servizio di contrasto alla criminalità. L'uomo alla guida dell'auto rubata decide allora di effettuare un'inversione a U e di tornare verso Lentiai. I militari dell'Arma, notando l'inseguimento in corso, si uniscono alle ricerche della vettura. In supporto arrivano poi ulteriori pattuglie dalla caserma di Feltre. La folle corsa dell'auto, anche a cento orari, intanto prosegue attraverso il centro di Lentiai, dove numerosi cittadini, increduli, filmano la scena, convinti di assistere a un film d'azione.IL FRONTALE La fuga però termina bruscamente alla prima curva della frazione di Bardies. Una curva stretta che, affrontata ad alta velocità, può facilmente far perdere il controllo del mezzom che infatti ha invaso la corsia opposta. La Fiat Tipo rubata si schianta così frontalmente contro una Bmw bianca che procede nel senso opposto. L'impatto è violento e provoca l'esplosione degli airbag di entrambe le vetture. Per miracolo non ci sono feriti gravi. Dopo lo schianto, l'uomo riesce a divincolarsi dalle lamiere dell'abitacolo e tenta di fuggire a piedi. Pochi metri più avanti, però, si trova davanti una pattuglia dei carabinieri che tava raggiungendo la zona dalla direzione opposta proprio per chiudergli ogni possibile via di fuga.I militari esplodono alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio, ordinando all'uomo di fermarsi. Solo a quel punto il fuggitivo si arrende, consegnandosi alle forze dell'ordine. Nello schianto ha riportato lievi ferite ed è stato trasportato a Feltre in ambulanza per le verifiche di rito. Da quanto si apprende, però, alla fine ha rifiutato le cure ed è quindi stato condotto in caserma per essere interrogato. Sul posto, oltre alle numerose pattuglie di carabinieri e polizia, che hanno attirato l'attenzione di molti residenti di Lentiai accorsi nella zona dell'incidente, sono arrivati anche gli operatori del Suem con un'ambulanza da Feltre e i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti e a ripulire la carreggiata dopo la rimozione dei veicoli.LE MOTIVAZIONI Dopo il fermo, l'uomo è stato portato in caserma, dove sono stati avviati gli accertamenti per chiarire le reali motivazioni della fuga. Polizia e carabinieri hanno compiuto anche una prima perquisizione dell'automobile, controllando sia l'abitacolo che il bagagliaio. Al momento non si esclude che l'accaduto possa essere collegato ai recenti arresti legati allo spaccio di cocaina registrati nelle ultime settimane nel Feltrino. Al momento si tratta soltanto di ipotesi. Ulteriori dettagli potrebbero emergere al termine degli accertamenti.







