Lo vedono sfrecciare a tutta velocità in corso Trieste a Novarao, ad almeno 100 chilometri all’ora, e, siccome un’automobile dello stesso modello era già stata segnalata nelle scorse settimane, decidono di fermarla per un controllo. Ne è nato un inseguimento di almeno 35 chilometri, fino a Castello d’Agogna, in provincia di Pavia, cui hanno preso parte non solo gli agenti della polizia locale di Novara, ma anche i carabinieri di Vespolate.

Ha dato davvero filo da torcere, creando seri problemi per la sicurezza e la circolazione (nella fuga ha anche tamponato di striscio un’altra vettura) il ventottenne residente a Garbagna che giovedì sera, intercettato intorno alle 18 per le strade di Sant’Agabio dalla municipale di Novara, ha deciso di non fermarsi all’alt. Ora subirà un processo per direttissima in tribunale a Pavia, per resistenza a pubblico ufficiale. La sua Tesla, presa a noleggio (fra l’altro da un’altra persona), era segnalata da mesi, non solo per le folli scorribande in diverse zone della città a tutta velocità, ma anche perché a marzo era già inseguita da una pattuglia dei vigili, che avevano fatto un incidente rimediando delle ferite.

Inseguiti dalla polizia, si schiantano in via del Sabbione e vengono arrestati: notte folle a Novara