TREVISO - Non si è fermato all'alt di una pattuglia della polizia locale. Anzi: ha dato gas alla moto su cui viaggiava evitando per un soffio gli agenti a bordo strada con la paletta in bella evidenza. E ha iniziato una fuga a tutta velocità, durata dieci chilometri senza tenere conto di semafori rossi, pedoni in procinto di attraversare la strada, precedenze. Seminando il panico lungo tutto viale Felissent e fino a Spresiano. Dove, finalmente, è stato bloccato dagli agenti che lo avevano inseguito, badando bene però a non creare pericoli alle altre auto, mentre tentava di rifugiarsi in casa.
E una volta fermato li ha anche aggrediti, facendo resistenza, danneggiando prima il veicolo di servizio della polizia locale e poi la cella di sicurezza del comando di via Castello d'Amore (in foto). Questo, in breve, quanto combinato giovedì pomeriggio da un 50enne italiano, residente a Spresiano, con già precedenti per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione.
Non si è fermato all'alt perché privo di patente e senza assicurazione per la moto. Oltre alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni (gli operatori hanno riportato contusioni guaribili in tre giorni), danneggiamento e fuga davanti all'alt, il 50enne ha rimediato anche il sequestro della moto e una multa da 6.200 euro per tutte le violazioni al Codice della strada infilate nei lunghi minuti della sua folle corsa. Il suo arresto è stato poi convalidato dal giudice che ha predisposto l'obbligo di firma in attesa del giudizio.









