Introduzione
A meno di tre mesi dallo scoppio del conflitto nel Golfo, il quadro dei prezzi appare fortemente sotto pressione, con un bilancio che si fa sempre più pesante per famiglie e consumatori. L’ultima fotografia ufficiale arriva dai dati definitivi diffusi dall’Istat, che evidenziano un incremento congiunturale dell’1,1% su base mensile e del 2,7% su base annua. Numeri che, letti in maniera aggregata, potrebbero sembrare contenuti, ma che diventano molto più significativi quando si analizzano le singole voci di spesa, come confermano anche le elaborazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc). Ecco cosa sapere
Quello che devi sapere
Gli incrementi maggiori
Il primato degli aumenti spetta al gasolio per riscaldamento, che in un solo bimestre registra un balzo del +38,4%, seguito dai pomodori freschi (+28,5%) e dai finocchi (+23,5%). Anche il carburante diesel segna un forte incremento pari al +23,0%.








