Dopo Honda, anche Mazda e Subaru tornano a premere il pedale del freno sulle strategie di elettrificazione.
Già lo scorso autunno Subaru aveva deciso di rivedere i programmi, spostando buona parte dei previsti investimenti (circa 8 miliardi di euro) per i veicoli elettrici verso lo sviluppo di nuovi modelli ibridi e con motore termico.
In questo quadro si inserisce l’ultima novità annunciata in occasione dei risultati dell’esercizio fiscale chiuso il 31 marzo. “Abbiamo deciso di posticipare il lancio delle elettriche di nostra produzione e di destinare le risorse all’ampliamento della gamma con motori a combustione interna e ibridi”, ha spiegato il presidente e amministratore delegato Atsushi Osaki.
Le sinergie con Toyota
Subaru punta comunque a sfruttare “le capacità, le risorse tecnologiche e l’esperienza acquisite nello sviluppo dei BEV” per garantire una crescita della gamma nel tempo, ribadendo che le elettriche restano “un’opzione importante per raggiungere una società a emissioni zero”.








