Subaru sta ripensando la sua strategia di elettrificazione, precedentemente focalizzata su un massiccio investimento di quasi 10 miliardi di dollari entro il 2030. I motivi della revisione sono legati all'aumento della domanda dei veicoli ibridi e termici, al rallentamento della crescita delle vendite di elettriche pure e al potenziale impatto delle tariffe commerciali statunitensi.

Il cambio di rotta

Questa revisione strategica riflette un trend osservato in tutto il settore, dove diversi produttori, in particolare in Giappone, stanno rivalutando la fattibilità della transizione verso il "solo elettrico". L'aumento degli ibridi nell'ultimo anno e mezzo ha spinto Subaru, come altri (tra cui Hyundai), ad aumentare gli investimenti in questa tecnologia di propulsione.

Il potenziale cambiamento nella politica tariffaria degli Stati Uniti, in particolare le tariffe proposte dall'amministrazione Trump, rappresenta un altro ostacolo economico significativo. Secondo le stime, tali tariffe potrebbero costare a Subaru fino a 1,36 miliardi di dollari, un fattore che contribuisce alla cautela dell'azienda nel lanciarsi in piani di investimento che, alla lunga, potrebbero dimostrarsi insostenibili.