Pubblicato il

16/05/2026 - 11:28 CEST

La riunione del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa si è conclusa venerdì a Chisinau, in Moldova. Al centro dell'agenda dei leader europei vi sono stati il fermo sostegno all'Ucraina, il rafforzamento della sicurezza democratica, la lotta alle manipolazioni dell'informazione e alle interferenze straniere, oltre alla gestione dei fenomeni migratori.

PUBBLICITÀ

Tra le decisioni più importanti, assunte su iniziativa dell'Italia, spicca l'adozione di una nuova interpretazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che potrebbe facilitare alcune espulsioni di migranti, anche verso "centri di rimpatrio" in Paesi terzi.