Noi proviamo a partire dai numeri da controllare, dalle promesse da mettere alla prova, dai fatti da leggere fino in fondo.Con due caffè al mese sostieni un lavoro che non si ferma allo scandalo del giorno, ma prova a dare contesto, profondità e strumenti per orientarsi meglio nella nostra città.
VIDEO | Nasce il corso di laurea per manager dell'artigianato, il ministro Bernini: "Così facciamo tornare i nostri giovani"
La scelta dei nuovi assessori ha aggravato i malumori nella maggioranza, già segnata dagli scandali giudiziari. Il presidente: "Non c'è motivo di cambiare la scadenza, pronti a una manovra di ampio respiro"
Scandali giudiziari, scontri tra gli alleati. E infine anche le tensioni che si sono consumate sul tanto atteso rimpasto. Davanti a tante peripezie per la maggioranza di governo, all'Ars più di una voce ha fatto pensare nelle ultime settimane all'ipotesi di una fine di legislatura anticipata. Ma a fugare ogni dubbio ci ha pensato Renato Schifani. Il presidente, infatti, ha ricordato che l'ultima volta "si è votato a settembre 2022", quindi "la scadenza è settembre 2027 e non vedo per quale motivo si debba cambiare". Parlando con i cronisti a margine di un evento allo Steri di Palermo, il governatore ha risposto così a chi gli chiedeva se l'orizzonte di fine legislatura resti sempre quello dell'autunno 2027.






