Redazione
18 maggio 2026 06:33
Una scena di "Cena di classe" di Francesco Mandelli
Martedì 19 maggio torna a Rovigo e provincia un nuovo appuntamento con I Martedì al Cinema, l’iniziativa che ogni settimana invita il pubblico a riscoprire il grande schermo con il biglietto a 4 euro. Un percorso che continua a valorizzare il cinema come esperienza condivisa, intrecciando autori internazionali, racconti del presente e linguaggi originali, e riportando al centro il ruolo delle sale cinematografiche come luoghi di incontro culturale e partecipazione.Promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione Interregionale Triveneta AGIS, la rassegna accompagna gli spettatori attraverso una selezione di film che attraversano generi, sensibilità e punti di vista differenti: dal cinema d’autore alle produzioni indipendenti, dai documentari alle nuove uscite internazionali, offrendo ogni settimana nuove occasioni di scoperta e confronto.In città, due sono le possibilità offerte dal Multisala Edera. Alle 16.00 e alle 20.00 inizia “Gioia mia” (Italia, 2025) di Margherita Spampinato. Nico, bambino vivace e cresciuto in un mondo moderno e iperconnesso, è costretto a trascorrere l’estate in Sicilia con un’anziana zia profondamente religiosa e dal carattere difficile. Nel silenzio di un antico palazzo fuori dal tempo, tra superstizioni e rituali quotidiani, il loro iniziale scontro tra modernità e tradizione si trasforma lentamente in un legame profondo e inatteso. Si prosegue poi alle 21.45 con “Generazione Fumetto” (Italia, 2025) di Omar Rashid (II). Zerocalcare, Sara Pichelli, Sio, Mirka Andolfo, Maicol & Mirco, Rita Petruccioli e Giacomo Bevilacqua sono i protagonisti di un documentario che racconta l’evoluzione del fumetto italiano da linguaggio di nicchia a fenomeno culturale di massa. Attraverso testimonianze, tavole e festival, il film esplora il valore creativo e generazionale di un’arte oggi al centro della cultura pop contemporanea.In provincia, il Multisala Hesperia di Castelfranco Veneto propone alle 17.00 e 21.15 la visione a costo ridotto di “Cena di classe” (Italia, 2026) di Francesco Mandelli. Il film vede riunirsi un gruppo di ex compagni di liceo a diciassette anni dalla maturità, in occasione del funerale di un vecchio amico. Tra alcol e un vecchio video ritrovato per caso, la serata sfocia in un'irruzione clandestina nella loro scuola. Quella che nasce come una rimpatriata goliardica diventa presto un'avventura fuori controllo, con risvolti da codice penale. In chiave ironica, il film gioca con la nostalgia generazionale per mettere a confronto i sogni dell'adolescenza con la realtà dell'età adulta.Due le opere in cartellone al Multisala Cinergia di Conegliano. Si parte alle 19.00 con “Pecore sotto copertura” (Irlanda, Gran Bretagna, Germania, USA, 2026) di Kyle Balda. George è un pastore che ogni sera legge romanzi gialli alle sue amate pecore, convinto che non possano comprenderlo. Quando però un misterioso incidente sconvolge la tranquillità della fattoria, le pecore decidono di dover diventare loro stesse delle detective. Seguendo gli indizi e indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere brillanti investigatrici. Si termina alle 21.20 con “Le città di pianura” (Italia, Germania 2025) di Francesco Sossai. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.Ricca la proposta anche del Cinema Italia di Montebelluna che inizia le proiezioni alle 17.25 con “Pecore sotto copertura” (Irlanda, Gran Bretagna, Germania, USA, 2026) di Kyle Balda. Alle 17.30 (con replica alle 20.35) troviamo “L'agente segreto” (Brasile, Francia, Paesi Bassi, Germania, 2025) di Kleber Mendonça Filho, vincitore a Cannes del Premio Miglior Regia e Miglior Attore. Brasile, 1977, in piena dittatura militare. Marcelo, un esperto di tecnologia sulla quarantina, è in fuga. Arriva nella sua Recife durante la settimana del carnevale, sperando di riunirsi con suo figlio e poter stare sempre con lui. Presto però realizzerà che la città non è di certo il rifugio sicuro e non violento che si aspettava. Infine, alle 19.30 è il turno di “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo” (Italia, 2026) di Simone Manetti. È il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana.Alle 20.30 al Cinema Cristallo di Oderzo troviamo “L'isola dei ricordi” (Germania, 2025) di Fatih Akin. Negli ultimi e duri giorni della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola di Amrum, il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita per aiutare la madre. Tra le onde, la sabbia e il silenzio, la sua infanzia si intreccia con la durezza del dopoguerra e con la fragile bellezza di un’umanità che tenta di sopravvivere. Ma la fine del conflitto porta con sé un’ombra inattesa, che costringerà Nanning a guardare oltre l’orizzonte dell’innocenza.Il Multisala Manzoni di Paese punta, invece alle 19.00 e 21.10 su “Il caso 137” (Francia, 2025) di Dominik Moll. Stéphanie è un'ispettrice dell'IGPN, l'organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l'accaduto capisce che il caso la tocca anche a livello personale, ma malgrado l'ostilità di molti colleghi sceglierà di andare fino in fondo.Chiude la programmazione di martedì 19 maggio la doppia proposta del Multisala Verdi di Vittorio Veneto. Si inizia alle 16.45 (con replica alle 19.20 e 21.40) con “Michael” (USA, 20226) di Antoine Fuqua. Il film racconta la vita di Michael Jackson oltre la musica, ripercorrendo il suo cammino dagli esordi come giovane talento dei Jackson Five fino alla consacrazione come artista visionario e performer di fama mondiale. Un percorso segnato da ambizione, creatività e da una continua ricerca della perfezione artistica. Alle 16.45 e 19.30 è invece il turno di “Antartica - Quasi una fiaba” (Italia, 2026) di Lucia Calamaro. In una base scientifica isolata dell’Antartide, irraggiungibile per gran parte dell’anno, una piccola comunità di ricercatori lavora guardando al futuro della specie umana. L’arrivo di Maria, giovane scienziata brillante e determinata, mette però in crisi gli equilibri costruiti dal capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore e complice. Tra tensioni scientifiche, ideologiche e affettive, il loro rapporto si trasforma in un confronto sempre più profondo. Sullo sfondo estremo del continente antartico, il film esplora il fragile confine tra ciò che la scienza rende possibile e ciò che l’essere umano teme di affrontare.Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina facebook @agis.trevenezie. Il costo del biglietto è di 4 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 4 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.







