Dopo le ultime tre edizioni, dedicate rispettivamente alle nuove fragilità maschili (2022) ai rapporti fra genitori e figli (2023) e, nel 2024, a “Riveder le stelle – Il cinema racconta il sogno di un mondo diverso” in cui i diritti delle persone venissero meglio garantiti e i sogni si potessero realizzare, nel 2025 il Trevignano FilmFest ha deciso di tornare con i piedi per terra, cercando di capire se invece la memoria condivisa, l’esplorazione del ricordo, la valorizzazione degli archivi, possano fornirci dei mezzi per comprendere in pieno il momento negativo che incombe sulle nostre società.
Lo spunto è venuto da una grande ricorrenza storica, i cento anni compiuti proprio in questo mese di novembre dall’Istituto Luce (oggi Cinecittà – Luce), che hanno offerto Il titolo della rassegna: “Anni Luce – Un secolo dell’Istituto, il cinema esplora la memoria”. Nelle due sale dello storico Cinema Palma sulle rive dei Lago di Bracciano, che compie proprio in questo 2025 ottantacinque anni di vita, da questo venerdì 21 novembre a domenica 23 verranno proiettati 10 film sul tema prescelto, per la quattordicesima edizione della rassegna, che eccezionalmente non si è svolta in settembre.
Agli spettatori saranno offerte due anteprime, entrambe spagnole. Sabato 22, “Bus 47”, e domenica 23 “Marco, The Invented Truth”.








