Antonello Giudiceandrea fa il punto sull'emergenza lungomare dati alla mano: "Il mare divora il nostro litorale, la burocrazia frena gli interventi urgenti. I nostri atti sono pronti". Un caso, quello ionico, non isolato

In occasione dell’ultimo Consiglio Comunale del 13 maggio, il sindaco Antonello Edoardo Giudiceandrea ha voluto tracciare un quadro dettagliato e definitivo sulla situazione del litorale cittadino.

“Ho ritenuto doveroso intervenire ancora una volta per fare chiarezza, con atti ufficiali e non con chiacchiere, su temi per noi fondamentali”, ha dichiarato il primo cittadino, accendendo i riflettori su un’emergenza che sta penalizzando fortemente la comunità: “Parliamo dell’erosione costiera e il lungomare per i quali ci stiamo battendo ormai da anni, nel silenzio di quelle istituzioni come la Regione che dovrebbero intervenire mentre il mare, anno dopo anno, sta divorando la nostra costa”.

Per l’amministrazione comunale, la trasparenza viene prima di tutto, specialmente quando si parla di scadenze e cantieri mai aperti. “Abbiamo scelto di parlare attraverso documenti, relazioni, fotografie e atti amministrativi, lasciando ad altri i toni trionfalistici e le ricostruzioni fantasiose”, ha spiegato Giudiceandrea, ricostruendo l’iter per la posa dei “pennelli” antierosione, un intervento che i cittadini attendono da troppo tempo.