Saranno 236 studenti dell’istituto comprensivo Alessandro Volta di Taranto i protagonisti di Archeo Bimbi 2026, il progetto che il 15 e 16 maggio trasformerà il MArTA in un museo raccontato dai ragazzi. Per due giornate gli alunni tra i 10 e i 12 anni accompagneranno famiglie e visitatori lungo il percorso espositivo, guidandoli attraverso oltre duemila anni di storia. «È la forma di investimento più importante per un’istituzione culturale - ha dichiarato in conferenza stampa la direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, Stella Falzone - perché così consegniamo nelle mani di chi rappresenta presente e futuro di questa terra un patrimonio da preservare e da cui ripartire: origini e identità».
Venerdì 15 maggio, dalle 17 alle 19, e sabato 16 maggio, dalle 9 alle 13, le mini-guide, coordinate dal personale del museo, illustreranno reperti e contesto storico in italiano, inglese, francese e spagnolo. In programma anche laboratori artistici, concerti degli studenti dell’indirizzo musicale, attività immersive con visori 3D e la pratica «figitale», fisica e digitale insieme con l’integrazione della realtà virtuale all’interno del percorso museale, progetti sviluppati nei laboratori Stem della scuola. «Da tre anni - ha aggiunto Falzone - riscontriamo in questi giovani cittadini cura, impegno e dedizione straordinari. Segno che quando si investe in cultura e giovani non si sbaglia mai». "In questi tre anni abbiamo coinvolto circa un migliaio di ragazze e ragazzi», ha sottolineato la dirigente scolastica Teresa Gargiulo, evidenziando il valore educativo e sociale dell’iniziativa.








