Su Villa Mussolini, a Riccione, c’è ancora chi da sinistra vorrebbe cancellarne il nome per farlo tornare a Villa Margherita. E’ il nome che l’immobile aveva prima che la famiglia Mussolini arrivasse a Riccione. L’edificio venne costruito in origine nel 1893. Passò di proprietà tra ricche famiglie dell’epoca fino a quando nel 1932 fu presa in affitto dalla famiglia Mussolini. Benito Mussolini

Una villa a pochi passi dalla spiaggia, l’ideale per le vacanze, tanto che Rachele la acquistò due anni più tardi. Nelle stagioni seguenti lo sviluppo turistico di Riccione si legò alla presenza della famiglia Mussolni. Le cronache parlano da sé. Villa Mussolini negli anni che precedettero la caduta del fascismo, aveva un aspetto diverso da quello di oggi. Nel 1940 venne costruita la palazzina per le famiglie dei figli Bruno e Vittorio che potevano contare su oltre venti camere su tre piani.

Per l’ampliamento vennero utilizzate altre proprietà e parte della strada. Dopo la guerra, nel 1945, l’immobile divenne proprietà del Demanio. Negli anni del boom turistico fu sede di un ristorante, poi il declino e l’abbandono tanto che nel 1979, la giunta a guida Pci pensò anche di demolirla. La rinascita nel 1997, con l’acquisizione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio e la ristrutturazione fatta dal Comune. Nel giorno dell’inaugurazione, nel 2005, l’allora sindaco Daniele Imola riportò Romano Mussolini nella casa in cui aveva trascorso le vacanze da bambino.