Archiviate le due semifinali, Vienna si prepara per il gran finale dell’Eurovision Song Contest. A rappresentare l’Italia, Sal da Vinci con Per sempre sì, brano con il quale ha vinto l’ultimo festival di Sanremo. Lo show sarà trasmesso su Rai 1 in prima serata, con la telecronaca del veterano Gabriele Corsi (alla sua sesta esperienza) e di Elettra Lamborghini debuttante come telecronista (preceduto dall’Anteprima Eurovision alle 20.35, che accompagnerà il pubblico verso lo show con racconti dal backstage di Vienna, interventi degli ospiti).Venticinque i Paesi che si sfideranno alla Wiener Stadthalle, accolti dai padroni di casa Victoria Swarovski e Michael Ostrowski: i venti che si sono qualificati durante le due serate di martedì e giovedì, più i quattro Big (i Paesi fondatori che hanno accesso diretto alla finale Francia, Germania, Italia, Regno Unito) e il Paese ospitante (Austria).Ad aprire la serata sarà la Danimarca con S›ren Torpegaard Lund e F›r vi går hjem; a chiudere il padrone di casa, l’Austria di COSMÓ con Tanzschein. L’Italia gareggia in posizione 22 con Sal Da Vinci e Per sempre sì, fra la Cipro di Antigoni e la Norvegia di Jonas Lovv. Questo l’ordine completo definito dall’EBU e dall’ORF: Danimarca, Germania, Israele, Belgio, Albania, Grecia, Ucraina, Australia, Serbia, Malta, Repubblica Ceca, Bulgaria, Croazia, Regno Unito, Francia, Moldavia, Finlandia, Polonia, Lituania, Svezia,Cipro, Italia, Norvegia, Romania, Austria.Alla vigilia della finale, i bookmaker e gli osservatori internazionali indicano la Finlandia di Linda Lampenius e Pete Parkkonen con «Liekinheitin» (Lanciafiamme) come principale candidata alla vittoria. In rimonta nelle ultime ore l’Australia di Delta Goodrem con Eclipse, seguita dalla Grecia di Akylas (Ferto), dall’Israele di Noam Bettan (Michelle), dalla Danimarca di S›ren Torpegaard Lund (F›r vi går hjem), dalla Romania di Alexandra Craescu (Choke Me) e dalla Bulgaria di DARA (Bangaranga). Tra i candidati c’è anche l’Italia: Sal Da Vinci parte con buone aspettative.A decidere il vincitore della settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest sarà il voto delle giurie nazionali (50%) con quello del pubblico (50%), incluso il voto del “Rest of the World” dai Paesi non partecipanti, che vale come un paese aggiuntivo. Tra i 35 portavoce delle giurie nazionali in collegamento dalle rispettive capitali, annuncerà i 12 punti dell’Italia - per la prima volta nel ruolo - Maria Sole Pollio, attrice e conduttrice napoletana.