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Per ospitare forze di polizia e forze armate impegnate per l’ordine pubblico in occasione del G7 Taormina e del G7 Pari Opportunità del 2017, la Prefettura di Messina prenotò hotel e villaggi turistici, ma le presenze effettive degli operatori di sicurezza nelle strutture ricettive furono ben al di sotto e le società proprietarie chiesero un risarcimento danni.
A distanza di anni sono arrivate due sentenze del Tribunale civile, con esiti parzialmente diversi seppur entrambe abbiano riconosciuto un indennizzo ai proprietari degli hotel, assistiti in entrambi i giudizi dagli avvocati Letterio e Antonio Arena.
Nella prima causa, avviata nel 2018, la giudice Viviana Scaramuzza ha condannato la Prefettura a risarcire ai titolari del “Villaggio Alcantara” di Giardini Naxos 54.058 euro per danno patrimoniale, 5.895 euro per interessi di mora, 9.142 euro per spese legali e 801 euro di spese del procedimento, per un totale di oltre 70.000 euro. Con la convenzione per la fornitura di servizi alberghieri e di ristorazione la società si era impegnata a garantire alloggiamento e ristorazione per 154 unità dal 2 al 28 maggio 2017, al prezzo di 35 euro per pernottamento e 14 euro per ciascun pasto, bloccando le prenotazioni turistiche per l’intero periodo, assumendo personale e provvedendo agli approvvigionamenti.






