Un risarcimento da oltre 76mila euro per risarcire la nave Sea Watch 3. È la cifra stabilita da una sentenza del tribunale di Palermo, secondo cui Viminale, ministeri dei Trasporti e dell’Economia e prefettura di Agrigento dovranno rendere alla Ong la somma che riguarda le spese documentate dalla stessa organizzazione più quelle legali.
L’episodio e il risarcimento
L’episodio fa riferimento al caso legato all’allora comandante della nave tedesca Carola Rackete che, il 29 giugno del 2019, forzò il blocco navale di Lampedusa, speronando anche una motovedetta della Guardia di finanza durante le manovre, per far sbarcare sull’isola 42 migranti, tratti in salvo in zona Sar libica.
Il risarcimento, invece, riguarda i danni patrimoniali subiti dalla nave Sea Watch 3 in seguito al fermo amministrativo avvenuto dal 12 luglio al 19 dicembre del 2019, a Lampedusa.
Il silenzio-accoglimento per la cessazione del sequestro










