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18 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:13
Un risarcimento di oltre 76mila euro. Questa la cifra stabilita dal tribunale di Palermo, che lo Stato dovrà versare alla Ong olandese Sea Watch per il fermo – per i magistrati illegittimo – subito dalla nave Sea Watch 3 nell’estate 2019. L’episodio fa riferimento al caso legato all’allora comandante della nave Carola Rackete, che il 29 giugno di quell’anno forzò il blocco navale di Lampedusa per far sbarcare 42 migranti nell’isola.
Lo Stato dovrà risarcire le spese patrimoniali documentate, sostenute tra ottobre e dicembre del 2019, quindi spese portuali e di agenzia, carburante per mantenere la nave attiva, e spese legali. La vicenda si svolse nell’arco di 17 giorni. L’imbarcazione della ong il 12 giugno 2019 prese a bordo 53 migranti che si trovavano su un gommone al largo di Zawiya (Libia).










