Nel filmato parlava di un progetto di riforestazione con la Posidonia oceanica al largo dell'isola di Bergeggi in Liguria
Monica Montefalcone aveva trasformato la sua passione per il mare in un progetto di vita. Docente e ricercatrice dell'Università di Genova, era considerata una delle maggiori esperte di ecologia marina. Da anni studiava i fondali marini e gli effetti del cambiamento climatico. Ed è stato proprio il mare, che tanto amava, a ucciderla. La professoressa è morta con la figlia Giorgia Sommacal, studentessa universitaria, il 14 maggio durante un'escursione subacquea alle Maldive. Con loro altre tre vittime: Federico Gualtieri, neolaureato all'università di Genova, la ricercatrice Muriel Oddenino e l'istruttore di subacquea Gianluca Benedetti. Oggi, sabato 16 maggio, è morto un sub, impegnato nella ricerca dei corpi dei dispersi, un sergente maggiore della Guardia Costiera delle Maldive. Finora è stata ritrovata soltanto la salma di Gianluca Benedetti.
La sua lotta per la Posidonia oceanica
Monica Montefalcone si era laureata all'università di Milano con una tesi sulla Posidonia oceanica, pianta marina endemica del Mediterraneo di grande valore per l'ecosistema, sempre più minacciata da pesca e inquinamento. La stessa era stata anche al centro del suo dottorato di ricerca in Scienza del mare all'università di Genova, dove aveva lavorato come ricercatrice per poi diventare professoressa associata di Ecologia nel 2024. Ed è proprio della Posidonia oceanica e del suo progetto al largo dell'isola di Bergeggi in Liguria che ha parlato nel video del 2024, intervistata dall'Adnkronos (GUARDA IL VIDEO), in cui traspare tutto il suo amore per il mare. "La Posidonia oceanica è un tesoro prezioso" spiegava la docente all'epoca. "E' una specie che ha un ruolo ecologico importantissimo perché protegge l'ambiente ed è un hotspot di biodiversità: le praterie che genera sono un po' la controparte delle foreste terrestri nell'ambiente marino sommerso, diciamo con gli stessi ruoli e l'importanza ecologica che hanno gli alberi e le foreste terrestri per l'ambiente costiero" (GUARDA IL VIDEO).










