Prima udienza in tribunale a Tel Aviv sull’istanza presentata da Aya Biran, zia di Eitan Biran , che chiede il ritorno in Italia del nipote sopravvissuto al disastro del Mottarone e portato in Israele dal nonno materno, Shmuel Peleg. L’udienza si svolge a porte chiuse; al centro la testimonianza della zia, sorella del padre morto del bambino.