Sebbene sia privo di esperienza, oggi è sottosegretario al Dipartimento della Salute degli Stati Uniti con delega alle malattie infettive. Durante la pandemia di Covid-19 aveva avallato la teoria secondo cui il virus facesse parte di un presunto «complotto globale»

Negli Stati Uniti cresce la polemica sulla gestione dell’hantavirus da parte dell’amministrazione di Donald Trump. Al centro delle critiche c’è l’ammiraglio Brian Christine, nominato sottosegretario alla Salute con delega alle malattie infettive, nonostante sia un urologo specializzato in protesi del pene e privo di esperienza in virologia. Il medico è, inoltre, noto per alcune dichiarazioni favorevoli a tesi cospirazioniste durante la pandemia di Covid-19. A rilanciare il caso è stata la Cnn, che ha ricostruito il profilo del professionista incaricato di seguire una delle emergenze sanitarie più delicate del momento.

Prima di approdare nell’amministrazione di Trump, Brian Christine era noto soprattutto nel campo dell’urologia. Negli Urology Centers of Alabama si è occupato principalmente di disfunzione erettile, diventando una figura di riferimento nella salute sessuale maschile. Ha anche condotto su YouTube un programma intitolato Erection Connection.