"È molto grave e pericoloso che all'interno del servizio pubblico si facciano dichiarazioni come quelle della signora Concita Borrelli nel salotto di Porta a porta 'Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, c'è lo stupro”. Così la fondazione Una nessuna centomila sulle dichiarazioni di Concita Borrelli a Porta a porta.
La nota prosegue: “La violenza sulle donne è un fenomeno di matrice culturale, non smetteremo mai di ripeterlo. Ecco allora che raccontare delle fantasie violente come se fossero innate all'interno della sessualità e non considerarle invece come qualcosa di indotto da una cultura che ha sempre visto le donne sottomesse è un gravissimo passo indietro che si compie nei confronti di quel processo culturale che si sta cercando di portare avanti da secoli".
E ancora: “La Rai dovrebbe essere in prima linea nella lotta contro la violenza sulle donne, non giustificarla in alcun modo. Ma la fondazione Una nessuna centomila intende andare oltre alla stigmatizzazione del singolo evento ed esprimere alla Rai nella sua veste, e responsabilità, di vestale del servizio pubblico, una grande preoccupazione per il proliferare all'interno delle varie trasmissioni di opinionisti senza arte né parte, figure che non rappresentano alcun tipo di competenza, imbarazzanti 'personaggetti in cerca di autore'”.










