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Tra i documenti emersi nelle ultime ore nel tormentato caso Garlasco, a colpire non sono solo le intercettazioni o le perizie tecniche, ma due lettere scritte di proprio pugno da Giuseppina Sempio, madre di Andrea, e indirizzate ad Alberto Stasi durante la sua detenzione. Il conduttore Milo Infante le ha mostrate nella puntata di giovedì di “Ore 14 Sera”, definendole senza mezzi termini "cariche d'odio e di rancore".
La prima lettera non ottenne risposta. Ed è proprio da questa mancanza che prende le mosse la seconda missiva, datata 31 gennaio 2019, quella che ha suscitato maggiore scalpore. La mittente apre dichiarando che il silenzio di Stasi le ha confermato che la giustizia italiana con lui non ha sbagliato, poi aggiunge: "Stai tranquillo, non ho intenzione di insultarti, ti basta guardarti allo specchio la mattina".
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Seguono gli auguri più feroci della lettera: "Auguro solo a te e a tutti quelli che hanno fatto del male alla mia famiglia e a mio figlio Andrea che Dio o il destino o la vita - chiamalo come vuoi - vi riservi né più né meno ciò che vi siete meritati".










