VENEZIA - Palermo e Venezia sono legate dall'acqua fin dalla loro fondazione. Navigatori hanno toccato le loro terre portando a loro volta tradizioni e storie lontane. E questo tratto comune della loro storia verrà suggellato, questa mattina, dal Gemellaggio della Festa della Sensa in cui Venezia rinnova l'antico rito dello Sposalizio di Venezia con il Mare. Un gesto simbolico che ha le sue radici all'anno mille in cui il doge Pietro Orseolo II lanciò per la prima volta in acqua l'anello. Festa religiosa, nel giorno della solennità liturgica dell'Ascensione, e civile, i due aspetti si intersecano tra loro. Ad aprire la giornata di festa saranno le regate: primi a sfidarsi, con partenza alle 8.45 dal campo di regata, saranno i Giovanissimi, su pupparini a due remi, poi le donne su mascarete a due remi, al via alle 9.45, infine sarà la volta degli uomini che si contenderanno la bandiera rossa e le altre bandiere dalle 10.30 su gondole a quattro remi.

L'ANELLO Mentre i regatanti saranno grandi protagonisti della competizione sportiva, questa mattina, alle ore 9, la cerimonia istituzionale (su invito) nella cornice prestigiosa della loggetta di Palazzo Ducale. Per prima la città di Tirana riconsegnerà l'anello che le era stato dato in custodia nel 2024. Poi il sindaco Luigi Brugnaro lo darà a Roberto Lagalla, primo cittadino di Palermo. «È con grande orgoglio che ho accettato l'invito dell'amico Luigi Brugnaro a partecipare alla Sensa - ha detto Lagalla - un omaggio alla storia di due capitali del Mare Nostrum, due porti di civiltà, due anime che l'acqua unisce nel nome della cultura, della pace e del dialogo». Brugnaro ha poi spiegato il significato di una delle feste più sentite in laguna: «La Sensa è da sempre un grande evento di aggregazione popolare. Lo sposalizio con il mare è una delle tradizioni più vive della nostra città e celebrarlo insieme a Palermo e al suo sindaco per noi è importantissimo».La Sensa è una festa che unisce il significato civico e cittadino a quello religioso, nel giorno della solenne festa liturgica dell'Ascensione. Alle 11.15 nella chiesa di San Nicolò, dopo la rievocazione dell'antico rito dello Sposalizio con il mare, sarà celebrata la messa presieduta da monsignor Andrea Bruno Mazzoccato, arcivescovo emerito di Udine. È stato il Patriarca Francesco Moraglia, in qualità di presidente della Conferenza episcopale Triveneta, ad invitarlo in questa occasione. Monsignor Moraglia è infatti impegnato a Roma al Giubileo delle Famiglie e oggi sarà tra i concelebranti della messa a San Pietro, presieduta da Papa Leone XIV. L'Eucarestia, animata dal coro e concelebrata da tutti i sacerdoti del Lido inizierà alle 11.15. La Festa della Sensa, organizzata da Vela come braccio operativo del Comune ripropone un rito antichissimo. Alle 10 con la partenza del Corteo acqueo con la Dogaressa ad aprire la sfilata, come sempre a seguito della "Serenissima", e lo sposalizio del mare davanti alla Chiesa di San Nicolò del Lido e con l'alzabandiera del Forte Sant'Andrea previsto per le 10.40 Prima della messa alle ore 11 dall'esibizione del Coro Serenissima nel piazzale della chiesa.