Federico Colombo nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera: «Mi aveva detto che appena riemersa mi avrebbe mandato le foto degli abissi maldiviani»
Un futuro fatto di lauree, viaggi e sogni condivisi spezzato all’improvviso da una tragedia nel mare delle Maldive. È il dramma raccontato da Federico Colombo nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera dopo la morte della compagna, Giorgia Sommacal, scomparsa durante un’immersione subacquea insieme alla madre Monica Montefalcone e ad altri tre subacquei. La Guardia costiera del Paese nell’Oceano Indiano ha iniziato le immersioni per recuperare i loro corpi, insieme a quelli di Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Finora l’unico recuperato è quello del capo squadra Gianluca Benedetti, istruttore esperto.
L’ultima telefonata e le foto mai inviate: «Mi è caduto il mondo addosso»
«Mi è crollato il mondo addosso», racconta il 26enne, ricordando l’ultima telefonata ricevuta dalla ragazza pochi istanti prima che si immergesse. Federico ricorda la felicità nella voce della 22enne, appassionata di mare e subacquea come la madre, professoressa di ecologia marina e ricercatrice dell’Università di Genova. «Era entusiasta, mi aveva detto che appena riemersa mi avrebbe mandato le foto degli abissi maldiviani», racconta. Quelle immagini, però, non arriveranno mai. A comunicargli la tragedia è stato il padre della ragazza, Carlo Sommacal, che a Rete 4 aveva spiegato come la moglie «non avrebbe mai messo in pericolo la vita di nostra figlia né quella degli altri ragazzi».










