Federico Colombo al "Corriere": «Quel maledetto giovedì mi aveva promesso di inviarmi, subito appena riemersa, le foto degli abissi maldiviani, quegli scatti non sono mai arrivata. Fra un mese si sarebbe laureata. Sognavamo di vivere insieme. Era la mia prima tifosa, resterà con me per tutta la vita»
Dal nostro inviato a Genova Federico Colombo ha 26 anni, fa il barista a Pegli e gioca a calcio nei dilettanti. Da quando Giorgia Sommacal, 22 anni, non è più risalita da quell’immersione alle Maldive, parla come chi ha perso non soltanto la ragazza che amava, ma il futuro che avevano cominciato a immaginare insieme. Da ore piange. A volte un cugino lo porta in macchina sulle colline di Pegli, «per prendere un po’ d’aria». Ma l’aria non basta.
Federico, quando ha sentito Giorgia per l’ultima volta?«Pochi istanti prima che si immergesse. Era entusiasta, come sempre. Mi aveva detto che appena riemersa la prima cosa che avrebbe fatto sarebbe stata inviarmi le foto degli abissi maldiviani. Era come se volesse farmi vedere il mare attraverso i suoi occhi. Mi diceva che, prima o poi, avrebbe fatto provare anche me. Aspettavo quegli scatti. E invece non sono mai arrivati. Poi suo padre Carlo mi ha detto della tragedia. Mi è caduto il mondo addosso».










