In una lettera inviata al Pontefice, riporta l’agenzia Mehr, il presidente iraniano spiega che l’uso delle basi statunitensi negli Stati costieri del Golfo Persico per gli attacchi ha costretto Teheran a colpire gli interessi degli aggressori in quella zona per legittima difesa. Cnn: «Trump mai così vicino a riprendere gli attacchi»Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha scritto a papa Leone XIV una lettera in cui ha esortato la comunità internazionale a contrastare le richieste degli Stati Uniti, secondo quanto riporta l’agenzia Mehr. «La posizione dell’Iran contro le richieste illegali del governo degli Stati Uniti è una posizione a difesa del diritto internazionale e degli alti principi etici e dei valori umani», ha scritto, sollecitando una risposta internazionale realistica ed equa.Il presidente iraniano ha poi sottolineato come le diverse comunità religiose dell’Iran abbiano convissuto pacificamente per secoli e Teheran non ha mai minacciato i suoi vicini, fino a che – scrive Pezeshkian – l’uso delle basi statunitensi negli stati costieri del Golfo Persico per gli attacchi ha costretto le forze iraniane a colpire gli interessi degli aggressori in quella zona per legittima difesa.Secondo la Cnn, dall’inizio del cessate il fuoco il presidente Usa Donald Trump non sarebbe mai stato così vicino, dall’inizio del cessate il fuoco, a riprendere gli attacchi contro l’Iran. Lo hanno rivelato alcune fonti alla Cnn proprio al ritorno di Trump dalla Cina, una due giorni che ha portato sì al disgelo diplomatico, ma ha anche portato il presidente Usa a piegarsi ai diktat della Cina. PUNTI CHIAVE10:00Pezeshkian al Papa: «Gli Stati si oppongano alle richieste Usa»