Di: Léa Jelmini, Julien Guillaume (RTS), articolo originale - sf, adattamentoI rifugi alpini sono sempre più colpiti dallo scioglimento del permafrost. Il ghiaccio fonde, il terreno si muove e con esso anche le pareti delle capanne. Per finanziare lavori di ristrutturazione o ricostruzione che costano diversi milioni, le sezioni locali del Club alpino svizzero (CAS) possono ricorrere a un fondo alimentato dalle 110 sezioni.Questa riserva si sta però sciogliendo come neve al sole, mentre i cantieri si moltiplicano. Secondo il presidente centrale del CAS, Marco Dirren, bisogna agire rapidamente: “Se non si interviene sul fronte delle entrate o delle spese, il fondo sarà esaurito entro due o tre anni. Non saremo più in grado di sostenere nuovi progetti di costruzione” sottolinea ai microfoni di RTS.Il servizio del 19h30 (RTS, 12.05.2026)Per rimpolpare le casse, il comitato centrale del CAS propone un aumento dei prezzi dei pernottamenti nei rifugi: per i non soci, la tariffa passerebbe da 40 a oltre 50 franchi, con un rincaro superiore al 25%.Paura di perdere clientiMolte sezioni locali si oppongono, come quella ginevrina. “Non sappiamo come reagirà la gente. Se i prezzi diventano troppo alti, la gente smetterà di frequentare le capanne” teme Marc Renaud, presidente della commissione capanne della sezione ginevrina del CAS.“In alcune regioni esiste già una concorrenza. La nostra sezione, ad esempio, gestisce una capanna nel Val de Bagnes, dove ci sono strutture private con tariffe inferiori a quelle del CAS”.Per il presidente centrale, tuttavia, questi timori non trovano riscontro sul terreno: “Ci sono esempi di capanne in cui i prezzi sono stati aumentati del 15 o addirittura del 20% senza che si sia registrato un calo della frequentazione” assicura Dirren.Coinvolgere i soci?In Svizzera, circa un terzo delle capanne sarebbe minacciato dallo scioglimento del permafrost. Per rafforzare il fondo nazionale, la sezione ginevrina propone un’alternativa.“L’idea è coinvolgere anche i soci, inserendo un contributo destinato alle capanne direttamente nella quota associativa” spiega Renaud.Aumentare i prezzi dei pernottamenti, chiedere un maggiore contributo ai membri o adottare altre misure per far fronte al cambiamento climatico? La decisione spetterà alle 110 sezioni del CAS, chiamate a esprimersi all’assemblea nazionale di metà giugno.
Il fondo capanne del CAS si scioglie come neve al sole - RSI
I rifugi alpini CAS minacciati dallo scioglimento del permafrost: servono fondi per ristrutturare. Proposto aumento del prezzo dei pernottamenti.






