“Ed io che sono? - Tra psicologia ed educazione” (Liberilibri) di Giancarlo Cesana letto da Francesco Provinciali
Nelle prime tre righe del saggio di Giancarlo Cesana sono riassunte in estrema sintesi le motivazioni ad averlo scritto: “Questo libro è una riflessione sulla mia esperienza di medico, psicologo ed educatore, con un grande debito nei confronti di Luigi Giussani, indimenticabile maestro di vita”. Emerge fin da subito un piglio narrativo che fa tesoro dell’esperienza vissuta nei profili professionali descritti dall’autore: non si tratta di un’opera astratta ma del resoconto di una vita immersa in un contesto di relazioni umane che hanno sollecitato risposte all’interrogativo posto dal titolo Ed io che sono?, che è un’espressione di cui siamo debitori a Leopardi e che Cesana riprende e fa propria per spiegare come pedagogia e psicologia siano due aspetti complementari dell’impegno educativo.
Un libro che descrive un percorso illuminato dal senso di infinito e dall’idea di libertà, volutamente pratico nelle argomentazioni, propositivo nelle scelte da compiere, persino metodologicamente ed epistologicamente corretto ad una analisi sottoposta agli addetti ai lavori, a coloro – cioè – che si occupano di istruzione, formazione ed educazione.








