Introduzione

Manca poco all'estate ma l'Italia si ritrova a fare i conti con un’ampia saccatura di bassa pressione che sta attraversando rapidamente la Penisola lasciandosi alle spalle oltre 130 richieste di soccorso in Friuli-Venezia Giulia, mareggiate lungo le coste tirreniche e neve in quota a metà maggio. Sulle Dolomiti il manto bianco ha raggiunto i 45 centimetri a 3.000 metri, mentre sull'Appennino toscano, ad Abetone Cutigliano, cinque centimetri di neve hanno imbiancato le piste da sci già chiuse da settimane. E per la giornata di sabato 16 maggio la Protezione Civile ha esteso l'allerta su Umbria, Campania, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, avvertendo di temporali anche di forte intensità, grandine e venti di burrasca che dalla Sardegna si estendono lungo tutto il versante tirrenico.

Quello che devi sapere

Allerta meteo: le nove regioni coinvolte

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta di livello giallo per la giornata di sabato 16 maggio su un'ampia porzione del territorio nazionale. Le regioni interessate sono nove: Umbria, Campania, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria. L'allerta riguarda l'intera Umbria e la Campania, e si estende a settori specifici delle restanti sette regioni. Sono previste precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnate da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.