L'Italia si appresta a vivere una fase meteorologica di estrema dinamicità a causa della cosiddetta "Porta Atlantica", che rimarrà letteralmente spalancata per l'intera settimana. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che un flusso ininterrotto di correnti umide e instabili di origine atlantica punterà dritto verso il Mediterraneo, trasportando una serie di sistemi perturbati in rapida successione Il momento clou di questa lunga fase instabile è atteso tra lunedì sera e le giornate di martedì e mercoledì. Un fronte particolarmente intenso travolgerà le regioni del Centro-Nord, alimentato da un robusto contrasto termico. Le precipitazioni si annunciano abbondanti e persistenti, con il rischio concreto di nubifragi localizzati.
Neve protagonista
La vera protagonista sarà però la neve, che grazie a un cuscinetto d'aria fredda preesistente nei bassi strati e all’intensità delle precipitazioni, riuscirà a spingersi fino in pianura su diversi settori del Nord-Ovest. I fiocchi bianchi potrebbero imbiancare città come Torino, Cuneo, Asti e Alessandria. La neve potrebbe non risparmiare nemmeno i fondovalle alpini, interessando centri come Aosta, Trento e Bolzano. Sulle Alpi si attendono nevicate importanti, con accumuli che sopra i 1500 metri supereranno agevolmente i 30-40 centimetri in meno di 48 ore. Questa è una notizia ottima per il comparto sciistico e, in particolare, per le Dolomiti, che riceveranno un apporto nevoso fondamentale in vista dei prossimi Giochi Olimpici.









