Mancano soltanto novanta minuti al Bari per evitare l’onta della retrocessione in serie C. Neppure la spinta dei 28mila al San Nicola è servita ai biancorossi per andare oltre un Südtirol, che pure si è presentato all’appuntamento dei playout ridotto ai minimi termini (quattro punti nelle ultime dieci giornate). Sarebbe servita una partita diversa dalle tante viste in questa stagione, invece il Bari come sempre non è stato capace di imporre il proprio gioco e si è affidato soprattutto alle folate del solito Rao.

Ma se il migliore in campo è stato ancora una volta Cerofolini (prodigiosa la sua parata in avvio di ripresa sulla punizione calciata da Casiraghi), la squadra di Longo ha davvero poco da recriminare su questo zero a zero che adesso la costringe a vincere a tutti i costi venerdì prossimo a Bolzano. Può ancora accadere di tutto, ma le possibilità di salvezza si sono inevitabilmente ridotte dopo il nulla di fatto di ieri.

La speranza per il Bari è che si ripeta la storia di due anni fa, quando sempre ai playout, dopo avere pareggiato all’andata al San Nicola con la Ternana, andò a vincere in Umbria tagliando il traguardo di una salvezza che sembrava complicatissima. Quella del San Nicola nel primo tempo è stata la classica gara a fasi alterne, con una buona partenza degli ospiti (Molina e Pecorino hanno impensierito Cerofolini) e la reazione dei biancorossi che non hanno sfruttato due buone opportunità con Maggiore e Rao.