Domenica scorsa Durante l’incontro stamattina alla festa di Domani con Dario Ferrari, lo scrittore che ha da poco pubblicato L’idiota di famiglia (Sellerio), c’è stato un momento di commozione.

A intenerirci e straziarci «la più bella pagina d’amore che abbia mai letto», come dice il protagonista di un altro romanzo di Ferrari, La ricreazione è finita. È il brano in cui Bardamu, l’eroe di Viaggio al termine della notte di Céline, invoca la sua ex fidanzata Molly (prostituta di Detroit).

Temerariamente l’ho letto al pubblico e avrei tanto voluto essere Vittorio Gassman, o almeno Arnoldo Foà.

Anche se forse il migliore interprete sarebbe stato Marcello Mastroianni, l’uomo che sussurrava alle donne.

«L’abbracciai forte, Molly, con tutto il coraggio che ancora avevo nella carcassa.