Roma, 15 maggio 2026 – Sogni una vacanza relax da favola e la prima immagine che si materializza davanti agli occhi è una spiaggia bianchissima delle Maldive con il mare di acqua cristallina che si fonde con la linea dell’orizzonte. Da tradizionale metà per le coppie in luna di miele, negli ultimi anni questo paradiso tropicale ha conquistato anche i turisti appassionati di natura sottomarina e snorkeling, diventando un laboratorio in vivo per esperti come le 5 vittime partite a bordo della nave da crociera subacquea ‘Duke of York’ e mai più rientrate.
Il paradiso dei sub
L'isola Alimathà, vicino alla grotta dove hanno trovato la morte la biologa genovese Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti (l’unico di cui è stato recuperato il corpo), Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, si trova a circa un'ora di motoscafo o 20 minuti di idrovolante dalla capitale Malè.
Gli atolli sono scogliere coralline di forma circolare che fanno parte di una struttura sommersa molto estesa, poggiata su un'antica distesa vulcanica sottomarina. Oltre ai coralli, le acque di questo atollo ospitano una grande varietà di pesci tropicali, tartarughe, stelle marine e diverse specie di squali, cosa che le rende una delle mete preferite per le escursioni subacquee. La ricchissima fauna marina è dovuta anche al fatto che gli atolli racchiudono al loro interno lagune poco profonde, collegate al mare dai canali che dividono le varie isole. La corrente che attraversa questi canali, insieme alla presenza delle barriere coralline, concentrano in questi luoghi grandi quantità di fonti di cibo, che attirano i pesci e gli altri organismi.














