La formazione universitaria per le “terre alte” è stata il tema di apertura, giovedì mattina 14 maggio, del Festival della Montagna (https://www.festivaldellamontagna.it/) in corso in questi giorni a Cuneo. Protagonisti del convegno “Montesplora": un progetto di didattica per la montagna” oltre cento tra studenti e docenti del corso di laurea triennale in “Scienze e Tecnologie per la Montagna” dell’Università di Torino, anche detto “Montes”: un nuovo percorso accademico avviato nel 2023 al campus di Grugliasco in collaborazione tra i dipartimenti di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e altri dipartimenti dell’Ateneo torinese per formare figure professionali preparate a operare in una varietà di ambiti legati ai territori montuosi in ottica di gestione e valorizzazione sostenibile delle loro risorse, dal settore agro-forestale a quelli geologico-geomorfologico-glaciologico, botanico, ecologico e di protezione ambientale, economico e produttivo, anche e soprattutto alla luce delle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici.

È in questo contesto che è maturato “Montesplora”, progetto innovativo di didattica finanziato dall’Alpine Lions Cooperation (https://www.alpine-lions.org/it/) e guidato dai responsabili scientifici Michele Freppaz (docente di pedologia e nivologia, e presidente del corso di laurea “Montes”) e Margherita Obertino (docente di fisica per l’ambiente).