Genova – “Come fiori che rompono l’asfalto”. Una sfilata di moda vintage, sostenibile e inclusiva. La passerella? Una piazzetta del centro storico, piazza della Posta Vecchia. E un messaggio importante: trasformare l’abito usato in risorsa, promuovere l’inclusione lavorativa e riappropriarsi degli spazi pubblici Domani, sabato 16 maggio a partire dalle 16, la piazzetta farà da sfondo a “Rivestitə – Sfilata di strada”, un’iniziativa promossa da Bottega Ciacchi e dalla cooperativa sociale La Lanterna onlus: non solo un evento ma un vero e proprio manifesto politico e sociale che mette al centro il riuso come strumento di riscatto.

I capi protagonisti della sfilata sono il risultato di un lungo lavoro di recupero e rielaborazione curato dal team di Bottega Ciacchi, una realtà nata all’interno della comunità di San Benedetto al Porto di don Gallo inizialmente come laboratorio e rivendita di pelletteria, poi diventato negozio di vestiti usati grazie alle tante donazioni dei genovesi.

Dagli anni 2000 in poi passa in gestione alla cooperativa La Lanterna, nata nel ’92, che opera nel cuore della città vecchia, trasformando vestiti e libri destinati all’abbandono in opportunità di inclusione lavorativa per persone in percorsi di fragilità. Il senso è questo: gli abiti, come le persone, hanno bisogno di una seconda opportunità.