Home » Politica Estera » Ucraina, il Consiglio d’Europa accelera sul Tribunale speciale per il crimine di aggressione
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in visita all'Aia il 16 dicembre 2025, e il segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset. A sinistra Tanja Fajon, allora vice premier slovena e ministra degli Esteri, e a destra Dick Schoof allora primo ministro olandese. Fonte: Imagoeconomia
Bruxelles – A distanza di ventiquattro ore da quello che il Ministero degli Esteri ucraino ha definito “uno dei più letali attacchi russi dall’inizio della guerra” – con 24 vittime in un bombardamento su un condominio nel centro di Kiev -, il Consiglio d’Europa ha annunciato oggi (15 maggio) di aver completato un nuovo passaggio istituzionale verso la creazione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.
Nel corso dell’incontro annuale tra i ministri degli Esteri dei 46 Stati membri a Chisinau (Moldavia), l’organizzazione che riunisce i principali Paesi europei per promuovere i valori della democrazia e dello Stato di diritto ha approvato la risoluzione che dà vita all’Accordo parziale allargato sul Comitato direttivo del Tribunale. Questo organismo dovrà supervisionare l’attività del futuro organo giurisdizionale e – soprattutto – assicurare il finanziamento economico necessario a garantirne l’operatività. In tal senso, il denaro sarà messo a disposizione dagli Stati che ratificheranno ufficialmente la loro adesione al Comitato.









