Milano, 20 apr. (askanews) – La Francia sostiene l’istituzione di un tribunale speciale per processare l’invasione russa dell’Ucraina, a complemento della Corte penale internazionale. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Parigi, Jean-Noel Barrot. “La Francia entrerà a far parte del comitato direttivo del tribunale speciale, la cui creazione speriamo venga finalizzata durante la riunione ministeriale di Chisinau del 14 e 15 maggio”, ha aggiunto il titolare del Quai d’Orsay in un discorso all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) a Strasburgo.
La Commissione europea ha annunciato a fine marzo di aver avviato il processo per diventare membro fondatore di questo tribunale, che ha il compito di processare alti funzionari politici e militari russi per “il crimine di aggressione contro l’Ucraina”.
Barrot ha elogiato l’operato dell’Apce, che conta 46 stati membri, definendola “la coscienza democratica dell’Europa” e “la voce dei suoi cittadini”.
“A riprova di questo, cito il ruolo che avete svolto nel contribuire direttamente, nel marzo 2022, all’espulsione della Russia dal Consiglio d’Europa”, ha osservato. “Grazie a voi, il Consiglio ha assunto un ruolo guida negli sforzi per ottenere giustizia per l’Ucraina e il suo popolo. Questi sforzi hanno portato, già nel 2023, all’istituzione del Registro dei Danni, il primo pilastro del meccanismo di risarcimento richiesto dall’Ucraina”, ha proseguito il ministro.






