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L’episodio durante la tappa da Paestum a Napoli: gli atleti sbandano e rischiano di cadere a circa 50 km/h di velocità

Il Giro d’Italia, evento “nazionalpopolare” per eccellenza, da sempre raduna sulle strade del Paese migliaia di appassionati, che non mancano di far sentire il proprio affetto e supporto agli atleti impegnati in una delle corse a tappe più antiche e prestigiose al mondo: talvolta accade che qualcuno si lasci trasportare eccessivamente dall’entusiasmo, versando acqua fresca sui ciclisti impegnati in tratti in salita o rincorrendoli per brevi tratti senza mantenere le dovute distanze, oppure ancora indugiando troppo a lungo in mezzo alla carreggiata e scansandosi all’ultimo.

Episodi del genere non sono rari, ma quanto accaduto nella giornata di ieri, giovedì 14 maggio, in un segmento nel quale i corridori pedalavano a velocità sostenuta affrontando una rotatoria, ha dell’incredibile e solo per fortuna nessuno si è fatto male. Il fatto è accaduto a San Vitaliano, tra Brusciano e Marigliano, a una cinquantina di chilometri dal traguardo della sesta tappa della Corsa Rosa da Paestum a Napoli.