Follia durante la sesta tappa del Giro d’Italia, con arrivo a Napoli: quando mancavano 50 km al traguardo, mentre il gruppo lanciato a grande velocità stava affrontando una rotonda, due giovani spettatori hanno tentato di toccare i ciclisti per farli cadere. I due sono stati identificati e per loro è stato disposto il daspo urbano. Il loro atteggiamento però ha destato grande preoccupazione tra i corridori, perché il rischio che hanno corso è stato enorme: “Se li prendiamo, ci facciamo male e finiamo in ospedale, tutti“, ha detto chiaramente uno dei veterani del Giro, Alberto Bettiol.
La frazione campana è stata vinta poi in volata da Davide Ballerini, primo italiano a conquistare una tappa in questo Giro. Anche lui, intervistato a fine gara, ha commentato amaramente: “Non hanno capito il rischio che ci hanno fatto correre”. Il 33enne corridore dell’Astana XDS ha visto tutto quello che è accaduto: “Davanti a me c’era Thomas Silva (suo compagno di squadra, ndr) che l’ha mandato a quel paese, rispondendo alla manata“. “Forse sono solo degli esibizionisti, non lo so. Sicuramente è stata una bravata, non si sono resi conto di ciò che poteva succedere, ma non penso si volessero lanciare dentro al gruppo”, ha aggiunto Ballerini.











