Milano, 15 mag. (askanews) – “Sono spiacevoli le prese di posizione e la contrarietà del Sindaco Cittadin in merito al gay pride a Rovigo. Gli altri problemi del capoluogo sono altri ed evidenti: modifiche di giunta, negozi che chiudono, poche opportunità per restare specie per i giovani, idee di futuro per Rovigo”. Lo afferma Matteo Favero, Commissario provinciale del Pd di Rovigo, che sottolinea: “Sul Pride quindi non ci deve essere nessun disagio o ipotesi di ghettizzazione in aree remote della città verso chi manifesta per sostenere il principio dell’uguaglianza di tutte e tutti. Questo avviene al Gay Pride. Le persone LGBTQ+ chiedono infatti solo di poter vivere liberamente la propria identità e i propri affetti senza subire discriminazioni”.

“In una società democratica, il rispetto dei diritti individuali è un valore fondamentale e costituzionale. E questo principio vale anche in altri ambiti: lavoro pagato giusto, liste di attesa negli ospedali, caro bollette e ambiente sano, salute e istruzione gratis – evidenzia ancora Favero -. Il Partito Democratico della Provincia di Rovigo è a fianco della comunità Lgbtq+ così come i suoi eletti Nadia Romeo e Diego Crivellari. E il 20 giugno marcerà con Politropia e le tante associazioni che promuovono il Pride polesano”.