Genova – Ora che si sanno anche data e orario c’è solo da giocare: Genoa-Milan, domani, domenica, ore 12 al Ferraris, ultima partita stagionale al Ferraris. “Vogliamo salutare al meglio il nostro stadio – assicura De Rossi – dove abbiamo vissuto tante gioie e abbiamo sempre avuto grande sintonia con i tifosi, anche nei momenti più difficili. Loro sulla carta sono più forti, fino a poco fa erano secondi in lotta per lo scudetto, le loro assenze sono un vantaggio ma mi preoccupa sempre affrontare una squadra che arriva da un periodo difficile. Giocheremo come abbiamo sempre fatto quando i punti erano decisivi. Il pareggio dell’andata con rigore sbagliato da Stanciu? Sarà uno stimolo in più ma quel pareggio fu importante per fermare l’emorragia di risultati negativi”.

Premiato a Stelle nello Sport, De Rossi è tornato a parlare del suo futuro, facendo capire che sarà rossoblù: “Penso che del futuro sia rispettoso per me stesso e per il Genoa parlarne una volta e poi non continuare sempre. Non è vero che mi hanno cercato tante squadre, poi devo imparare a dirvi anche qualche bugia e quindi forse questa è una cosa che se fosse vera non vi direi. La mia priorità è il Genoa. Se ripartire con lo stesso allenatore dà vantaggi? Sì, penso che dare continuità sia un vantaggio per qualsiasi squadra. Poi quanto dovremmo cambiare in termini di giocatori ce lo dirà anche il mercato in base a chi dovremo far uscire perché la situazione nostra la conosciamo”.