Pranzo di gala al Ferraris, il Genoa vuole congedarsi dai propri tifosi con una prestazione importante al cospetto di un Milan in piena corsa Champions. Pubblico delle grande occasioni e scelte di De Rossi quasi obbligate perchè non c'è Ostigard e allora il tecnico rossoblù si inventa una linea a 4 con Ellertsone e Vasquez terzini e una sorta di albero di Natale con Baldanzi dietro a Colombo e Vitinha larghissimo dalla parte di Athekame. Dietro titolare Otoa, a centrocampo confermatissimo Amorim. Ekhator è il grande escluso. Milan che sceglie Gimenez al centro dell'attacco, le altra scelte sono quasi obbligate visto le squalifiche di Saelemaekers, Estupinan e, soprattutto, Leao.Genoa-Milan, la cronacaMilan attendista come ci si poteva aspettare. I rossoneri lasciano il pallino del gioco in mano al Genoa e i rossoblù al cospetto di un pubblico incredibile non hanno timori reverenziali nel fare la partita e cercare soluzioni. Ovviamente è molto difficile creare occasioni contro una formazione che difende in 11 negli ultimi 40 metri, ma qualche spunto interessante il Genoa lo offre. Al 7' Vitinha ha la prima palla del match quando una punizione di Malinovskyi attraversa tutta l'area e finisce sui piedi del portoghese. Il sinistro dell'ex Marsiglia termina però altissimo. Un quarto d'ora più tardi lo stesso Vitinha buca la difesa rossonera a sinistra, entra in area e serve al centro, lo scarico per Baldanzi all'altezza del dischetto è però impreciso e il trequartista genoano non arriva sul pallone. Nel finale intervento provvidenziale di Marcandalli che anticipa Gimenez a gol praticamente fatto su un'azione nata da una leggerezza di Baldanzi sulla propria trequarti. E' l'unico mezzo acuto del Milan ed è l'ultimo spunto di cronaca del primo tempo.La ripresa sembra iniziare come il secondo tempo ma al terzo minuto di gioco il match cambia: leggerezza di Amorim e retropassaggio corto per Bijlow, Nkunku legge la traiettoria e anticipa l'olandese che lo stende generando un calcio di rigore per i rossoneri. Dopo la rete del Milan gioco fermo per circa otto minuti per lancio di fumogeni da parte della Gradinata Nord, poi immobilismo per venti minuti e reazione del Genoa con Vitinha che ha l'occasione più importante del match ma su cross da destra strozza il tiro a tu per tu con Maignan. Il Milan, però, è cinico e alla seconda occasione raddoppia: ingenuità di tutta la difesa rossoblu che su una rimessa laterale concede la sponda a Fullkrug, lo scarico a Pulisic e il tiro ad Athekame che realizza il 2-0. Reazione immediata, regalo della difesa rossonera ed Ekhator che spreca a tu per tu con Maignan ma a riaprirla ci pensa Vasquez che a sei minuti dalla fine risolve una mischia in area milanista. Dieci minuti di recupero, Genoa all'arma bianca ma occasione più grande per il Milan con Pulisic murato da Bijlow. Finale polemico con Sozza che fischia la fine durante una mischia in area rossonera. Il Milan vince la settima partita a Marassi nelle ultime otto e ipoteca la Champions.Genoa-Milan, le pagelleIl Genoa chiude il suo cammino al Ferraris con 22 punti su 41 e con quella che da molti è stata considerata una cavalcata. A fine gara De Rossi è stato di nuovo chiamato sotto la curva, la Gradinata Nord ha salutato Ruslan Malinovskyi, l'ucraino è ai titoli di coda della sua esperienza in rossoblù.Genoa-Milan, il video della partitaIl Video della partita sarà caricato non appena disponibileGenoa-Milan, il tabellinoGENOA (4-3-2-1): Bijlow; Ellertson, Marcandalli, Otoa, Vasquez; Frendrup, Amorim (90' Martin), Malinovskyi; Baldanzi (63' Ekhator); Vitinha, Colombo (84' Ekuban). Allenatore: Daniele De RossiMILAN (4-3-3): Maignan; Pavlovic, Gabbia, Tomori (75' De Winter); Athekame, Rabiot, Jashari (84' Loftus-Cheek, Fofana (67' Ricci), Bartesaghi, Gimenez (67' Fullkrug), Nkunku (75' Pulisic). Allenatore: Massimiliano Allegri Reti: 48' rig. Nkunku (M), 81' Athekame (M), 86' Vasquez (G)
Genoa-Milan 1-2: congedo amaro per i rossoblu
Primo tempo di spessore del Grifone, nel secondo prevale la maggior esperienza dei rossoneri.









