A Marassi, il Milan batte il Genoa 2-1

Una vittoria per rimanere aggrappati alla Champions quella del Milan sul Genoa a Marassi. Il 2-1 finale consente di tornare al successo dopo tre partite e di conservare il terzo posto in classifica, ma quanta fatica per i rossoneri che, dopo un brutto primo tempo, devono ringraziare un pasticcio decisivo rossoblù per segnare il primo gol: Amorin obbliga il portiere Bijlow ad un fallo da rigore e Nkunku non sbaglia dal dischetto. Alla squadra di Allegri, però, non basta nemmeno il raddoppio di Athekame dal limite per chiudere in tranquillità la gara, riaperta da Vasquez nel finale.

Serie A - Genoa Cfc vs Ac Milan

Nel lunghissimo recupero - ben dieci minuti determinati dal lancio di torce in campo da parte dei tifosi in segno di protesta contro la Lega Calcio -, ad alta tensione per i rossoneri, che sfiorano il 3-1 con Pulisic ma cercano anche di nascondere la palla per fra trascorrere il tempo fino al fischio finale. Per il Genoa alla fine applausi per tutti nell'ultima gara casalinga ancora una volta con il tutto esaurito per una stagione che ha visto la salvezza arrivare in anticipo. Ai saluti Malinovskyi, che andrà in Turchia, mentre De Rossi replica con un applauso ai cori a suo nome. I rossoblù cominciano più propositivi rispetto ad un Milan molto prudente, in campo senza Leao e Saelemaekers squalificati e con Modric rimasto in panchina con la maschera sul volto. Allegri che si affida a Nkunku e Gimenez in avanti ma nel primo tempo a vincere è la noia. Due sole note sul taccuino: all'8 una conclusione di Vitinha alta, al 38' da corner Milan Bijlow costretto a smanacciare per evitare rischi. Ben diversa la ripresa complice dopo appena quattro minuti un grave errore di Amorim il cui retropassaggio al portiere è troppo corto permettendo a Nkunku di involarsi verso la porta con Bijlow costretto al fallo.