L’allenatore rossoblù in vista del match del Ferraris: “All’andata non c’ero io ma per la prima volta mi sono sentito già parte di questa squadra. Sarà una gara importante, Tommaso giocherà dal 1’”

Daniele De Rossi, 42 anni, allenatore del Genoa

Genova – Dal Sassuolo al Sassuolo, il Genoa si prepara a un match che può scrivere un’altra pagina importante di questo campionato. La vittoria all’andata al Mapei, con Criscito e Murgita in panchina, fu l’inizio della risalita. De Rossi non era ancora allenatore del Grifone, ma aveva già dato la sua disponibilità, l’intesa con il club c’era già “ed era la prima volta in cui iniziavo a sentirmi parte di questa squadra anche se non avevo ricevuto la conferma ufficiale – ammette in conferenza stampa il mister - capivo che c’erano i presupposti per andare avanti nei nostri discorsi. Quindi sì, è stata la prima partita vissuta più da vicino alla squadra del Genoa. Anche stavolta è una partita che può darci tre punti importanti, non credo ce ne manchino molti per salvarci, anche vincendo non saremmo salvi, ci sono ancora 18 punti in ballo. Però sì, possiamo vederla come un cerchio che si chiude, da lì ho iniziato a desiderare che il Genoa facesse punti ogni domenica”.