“Non si vince al Franchi da quasi 50 anni? Stimolo in più. Con il club parliamo di futuro da mesi, questa è una piazza speciale, ce ne sono poche così, in squadra c’è un entusiasmo da non disperdere”

Daniele De Rossi, 42 anni, allenatore del Genoa

Meno tre giornate alla fine, il Genoa domenica gioca al Franchi contro la Fiorentina (ore 15). Grifone salvo matematicamente, viola quasi, Daniele De Rossi spiega perché bisogna tenere sempre alti gli stimoli: “Ero giovane, in estate c’era l’Europeo Under 21 e a fine campionato c’era un Sampdoria-Roma, avevo avuto la pubalgia, dissi a Capello se potevo non giocare perché non era la gara della vita. Il mister mi disse: “Non è la gara della vita, è la gara della Roma”. Aveva ragione, mi ha umiliato giustamente e mi ha insegnato tanto. Ogni volta che gioca il Genoa è una partita importante, gli stimoli i giocatori devono tirarli fuori da solo ma qui non c’è problema, vedo come si arrabbiano se perdono una partita in allenamento”.

Il Genoa non vince al Franchi dal 1977, una motivazione in più per cercare i tre punti: “Ma sì, mettiamo tutto nel minestrone degli stimoli, male non fa. E’ anche strano, visto che il Genoa in questi anni ha vinto in trasferta contro tante big. Proveremo a vincere e sarà ancora più bello provarci l’anno prossimo, quando i punti conteranno di più”.