Il Comune di Ala, in Trentino, ha pubblicato sul sito ufficiale dell'amministrazione locale 5 consigli rivolti alla cittadinanza in caso di incontro con un lupo. Tra questi l'indicazione a non abbandonare cibo e rifiuti organici e tenere il proprio cane al guinzaglio in prossimità di boschi.

Già dal titolo si capisce che chi ha scritto un vademecum nel caso di incontro con il lupo nel Comune di Ala è cosciente di quanto siamo noi umani ad invadere i territori delle altre specie e a non assumere nemmeno l'atteggiamento corretto per evitare pericoli e disturbi alla fauna locale.

E' stato infatti pubblicato un articolo sul sito ufficiale del Comune trentino intitolato: "Il lupo è un animale schivo che evita sempre l'uomo, comunque è bene assumere un comportamento corretto" in cui sono riportate 5 buone prassi da mettere in atto se ci si trova di fronte a un esemplare, in un'area densamente popolata dal canis lupus lupus.

I "5 consigli utili da seguire" indicati dal Comune, sono:

Questi punti sono molto esplicativi del tipo di problematiche legate alla convivenza con il selvatico per eccellenza che, negli ultimi tempi, è finito di nuovo nel mirino degli esseri umani in Italia. Con l'approvazione infatti della direttiva europea che ha declassato il lupo da specie "particolarmente protetta" a solo "protetta", il parente del cane domestico sta affrontando tempi bui nel Belpaese. E' cronaca di questi giorni, del resto, i numerosi casi di avvelenamento di diversi esemplari nel Parco Nazionale d'Abruzzo e Molise e eventuali incontri con esiti infausti lato umano in Trentino o in qualsiasi altra parte d'Italia sono assolutamente da scongiurare.