A partire da sabato 16 maggio 2026 entra in vigore l'obbligo della targa per tutti i monopattini elettrici circolanti sul territorio nazionale, come previsto dal nuovo Codice della Strada.

Gli studi di consulenza associati a Confarca (confederazione con oltre duemila iscritti tra autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza) ricordano che al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni: tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio.

Chi non provvederà a targare il proprio monopattino rischia di incorrere in sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Le forze dell'ordine potranno elevare verbali a partire dalla data di entrata in vigore della norma. A illustrare le modalità operative è Roberto Gianolio, segretario nazionale della Sezione Studi di Consulenza di Confarca: "Per ottenere la targa è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza, dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e il codice fiscale del proprietario del monopattino elettrico.

L'iter richiede circa 20 giorni, è quindi importante non rimandare ulteriormente". Gli studi di consulenza Confarca sono presenti su tutto il territorio nazionale e rappresentano il punto di riferimento per i cittadini che desiderano espletare le pratiche burocratiche legate alla mobilità.