Dal 16 di maggio sarà obbligatoria la targa per tutti i monopattini elettrici che circolano su strada, mentre l'obbligo di assicurazione RC è stato rimandato al prossimo 16 luglio. Una proroga richiesta dell'Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (Ania) che ha evidenziato esigenze di natura tecnico-organizzativa. Nonostante l'attivazione dell'obbligo fosse nota da tempo, sostanzialmente le assicurazioni non sono ancora pronte. Tornando all'obbligo di dotare i monopattini dell'apposito contrassegno, cioè la targa o targhino che dir si voglia, Confarca – Confederazione dei titolari di autoscuole e di studi di consulenza automobilistica - denuncia il rischio che la norma resti lettera morta: esattamente come sta accadendo con l'obbligo del casco, ignorato molto spesso.
IN TROPPI SUL MONOPATTINO SENZA CASCO
"Il ministro Salvini è stato di parola, ma come sempre gli italiani si stanno riducendo all'ultimo per le targhe dei mezzi e rischiano di ingolfare gli uffici - afferma il presidente della Confarca, Paolo Colangelo - Se non ci sono controlli seri, tra sei mesi saremo qui a parlare di targhe che nessuno ha mai messo". Il precedente del casco parla chiaro: una norma introdotta con le migliori intenzioni, ma che rischia di rimanere sostanzialmente inapplicata per l'assenza di una vigilanza sistematica. Basta percorrere qualsiasi strada urbana per rendersene conto: i conducenti di monopattino senza casco sono ancora tanti.











